Il 25, 26 e 27 maggio Legambiente invita tutti a partecipare alla campagna “Spiagge e fondali puliti” per liberare coste e litorali da rifiuti abbandonati e residui di varia natura.
<<Possiamo vantare località marine bellissime, le nostre coste sono la meta ambita da migliaia di turisti ogni anno, ma anche, purtroppo, bersaglio di comportamenti incivili, amministrazioni poco efficienti, illegalità – scrivo dall’associazione ambientalista – Tratti di costa colmi di rifiuti abbandonati, sfregiati dal cemento selvaggio o resi inaccessibili dai privati. Problemi da risolvere con urgenza perché compromettono la salute del delicato ecosistema marino, l’integrità e la bellezza di paesaggi che il resto del mondo ci invidia>>
Il gesto di partecipazione a cui Legambiente invita, oltre ad agire nel concreto, servirà a puntare i riflettori sulla necessità di tutelare un patrimonio incalcolabile, sia dal punto di vista ambientale che come risorsa economica, da godere però nell’ottica di un turismo sostenibile.
Trascorrere il proprio tempo libero all’aria aperta, approfittandone per conoscere un territorio attraverso itinerari naturalistici e gastronomici. Sempre più italiani scelgono la strada del turismo sostenibile.
In quest’ambito si colloca una bella iniziativa. Da giovedì 24 a domenica 27 maggio, in occasione della “Giornata Europea dei Parchi”, a Rosignano ci saranno quattro giornate dense di eventi, ribattezzate “Progetto Ecò” e organizzate dal gruppo “Foglie verdi”, con il patrocinio del Comune di Rosignano Marittimo e della Provincia di Livorno.
Quattro giornate ricche di iniziative a zero impatto ambientale dedicate alla promozione e alla valorizzazione del patrimonio naturalistico e storico-ambientale del Parco dei Monti Livornesi, del Parco del Chioma e di Poggio Pelato. La serata inaugurale giovedì 24 maggio sarà a Villa Pertusati dalle ore 21 con la presentazione del progetto e un assaggio di vini. Poi via alla scoperta del Parco. Tra le iniziative venerdì 25 maggio alle ore 17 visita all’orto biodinamico presso La Casina di Betta a Nibbiaia, sabato 26 maggio alle 14 eco-passeggiata naturalistica da Nibbiaia a Gabbro con visita ai mulini di Bucafonda, insieme all’associazione Trekking Libertas Rosignano, e alle 18.30 eco-passeggiata archeologica alla scoperta della necropoli etrusca di Pian dei Lupi e Monte Carvoli con l’archeologa Edina Regoli. Eco-serata conclusiva con l’associazione Rete dei Semi Rurali e un eco-assaggio a cura dell’Associazione del cacciucco di Livorno. Tutte le iniziative sono gratuite, ma è gradita la prenotazione. Per maggiori dettagli sulle iniziative in programma: www.ecoevento.it
Di qualunque forma e dimensione, purché in plastica.
Di acqua, bibite, succhi di frutta e thè. Ma anche di shampoo, deodoranti, latte e detersivi.
Non si butta via niente nella raccolta messa in campo dalla onlus Antenna Missiomondo per sostenere alcune attività di beneficenza a favore di realtà svantaggiate come la Casa do Menor a Santana do Ipanema (Brasile) e l’associazione Fiori sulla Luna.
I tappi, una volta riuniti, vengono riciclati e trasformati in beni riutilizzabili. Da vendere per fare cassetta. Proprio come quelle della frutta, ricavate dal riuso nel 2010, che hanno portato a un guadagno di 2 mila euro, poi devoluti.
Nel 2011 l’iniziativa ha doppiato i risultati dell’anno precedente e adesso si spera di fare ancora meglio.
Continuando così ad aiutare la casa di accoglienza brasiliana e sostenendo il progetto di ippoterapia e di musicoterapia per bambini con problemi di autismo, realizzato dall’associazione Fiori sulla Luna.
Oltre che nel territorio di Mondovì, nel cuneese, nel torinese e nella confinante Liguria, la campagna cerca adesioni un po’ in tutta Italia.
Malati, persone con disabilità motoria, ma anche anziani, donne in gravidanza e cuochi dell’ultimo minuto alla ricerca di ricette salutari da realizzare con quello che c’è in casa.
A tutti loro si rivolge Sanacucina.it, il sito realizzato dalla sezione bolognese della Uildm (Unione italiana lotta distrofia muscolare, ndr) e presentato il 16 maggio a Exposanità di Bologna, nel corso di un convegno scientifico sull’alimentazione nelle malattie neuromuscolari.
Il sito si rivolge in particolare ai malati di distrofia, ma anche a chi soffre di patologie cardiache, respiratorie e gastroenteriche o semplicemente a chi intende prevenire colesterolo, osteoporosi e gastriti attraverso una sana alimentazione. <<Nel 70% delle malattie, e in particolare nelle distrofie muscolari, l’alimentazione può essere la chiave per migliorare le condizioni di salute – spiega Antonella Pini, neuropsichiatra infantile e presidente della Uildm di Bologna – Il sito tiene conto delle esigenze nutrizionali specifiche di varie patologie e delle proprietà antiossidanti di alcune sostanze che rallentano la degenerazione cellulare, traducendole in indicazioni pratiche con ricette buone e salutari costruite secondo basi scientifiche>>.
Creato con il sostegno della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e con la collaborazione di una équipe composta da operatori della Uildm, neuropsichiatri, dietologi e nutrizionisti dell’Ospedale Maggiore di Bologna, biologi molecolari di Lipinutragen (uno spin-off del Cnr) e i programmatori della software-house Dm, Sanacucina.it offre un motore di ricerca che permette di selezionare primi, secondi, antipasti e dessert a seconda delle proprie condizioni di salute e dei propri gusti personali.
Attraverso un altro algoritmo si possono poi rintracciare le ricette da realizzare con quello che si ha in dispensa. Basta inserire gli ingredienti e il livello di difficoltà, il sito offrirà le ricette corredate di informazioni sulle relative proprietà nutritive. <<Lo abbiamo pensato per chi è colpito da gravi e gravissime disabilità come quelle che la distrofia comporta e ha difficoltà nel muoversi – spiega Luigi Zironi, coordinatore per la Uildm di Sanacucina.it – Per loro vorremmo anche creare un servizio di consegna della spesa e di cuoco a domicilio>>
Non mancano sezioni dedicate ai suggerimenti per una dieta equilibrata in gravidanza o nella terza età, alle informazioni utili sugli elementi che compongono la nostra alimentazione e un form per entrare in contatto con un medico nutrizionista a cui chiedere chiarimenti e suggerimenti.
<<Scriviamo questa lettera perché qualche mese fa le parole del Presidente del Consiglio, che considerava “indifferibile” assicurare “la piena inclusione delle donne in ogni ambito della vita lavorativa, ma anche sociale e civile del Paese”, avevano suscitato grandi speranze e aperto prospettive nuove. Siamo infatti convinte che il recupero di competitività economica, attraverso l’utilizzo delle qualità e delle capacità sottostimate e sottoutilizzate delle donne, possa diventare quel valore aggiunto che ancora manca alla crescita del Paese. Da qui nasce la nostra iniziativa: fornire i curricula di tante donne eccellenti da tempo impegnate nel contesto culturale, economico e sociale del Paese>>
Inizia così la lettera aperta che è alla base dell’iniziativa “Perché non donne? Curricula di eccellenze femminili” promossa da GIO – l’Osservatorio InterUniversitario di Genere, Parità, Pari Opportunità costituito fra le Università di Roma La Sapienza, Roma Tre e Tor Vergata per invitare le tante signore e signorine preparate, capaci e competenti a candidarsi per le posizioni vacanti.
Sono moltissimi infatti i cda già in scadenza o in via di rinnovo e dal 12 agosto, secondo la legge Golfo-Mosca 120/2011 (detta anche sulle “Quote Rosa”), gli organi sociali delle società quotate dovranno essere rinnovati riservando una quota pari ad almeno un quinto dei propri membri alle donne.
Questo quindi , secondo il GIO, il momento giusto per le donne intelligenti, preparate, capaci e competenti di farsi avanti e di farsi conoscere.
In che modo? Inviando i curricula a una serie di personalità, di istituzioni (compresi il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il Presidente del Consiglio Mario Monti) e di aziende. E sottoscrivendo la lettera aperta che veicola la campagna.
<<L’obiettivo – specificano le referenti di GIO – è quello di far si che venga dato valore al merito e che siano selezionate donne, non in quanto tali, ma perché rispondenti a quei criteri (che peraltro dovrebbero possedere anche gli uomini) di onestà, cultura, preparazione, competenza e senso etico della res pubblica che trasformano un curriculum in “eccellenza”>>
Pedalare in pianura da Torino a Venezia passando per il Naviglio Pavese e costeggiando gli argini del Po per ben 679 chilometri tra antichi mulini, casolari e chiese. Magari facendo una sosta per uno spuntino in agriturismo. Un’impresa meno faticosa rispetto a quelle proposte dalle ciclovie austriache e tedesche ma altrettanto degna di nota.
È il progetto “VenTo” ideato da un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Infrastrutture e Progettazione del Politecnico di Milano, guidati da Paolo Pileri. Se tutto procede secondo i piani, entro il 2015 questo percorso dovrebbero trasformarsi in una delle piste ciclabili più lunghe d’Europa. I ricercatori hanno visto che la cosa è fattibile: gli 80 milioni di euro necessari per unire, pedalata dopo pedalata, il capoluogo piemontese alla Serenissima sono una cifra non troppo impegnativa se ripartita tra le quattro regioni (Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna), le 12 provincie e le 121 amministrazioni comunali coinvolte nel progetto. A conti fatti si tratta di circa 120 euro a metro.
Un vero affare visto che la nuova pista, secondo le stime dei ricercatori del Politecnico, potrebbe garantire un guadagno annuo pari al doppio dell’investimento iniziale. Il costo contenuto dell’operazione si deve al fatto che il 15 per cento (un centinaio di chilometri) del tracciato già esiste ed è in buone condizioni, e che altri 400 chilometri circa diventerebbero pedalabili con ordinari interventi di manutenzione o piccole modifiche della segnaletica stradale e delle regole di uso.
Giornata speciale quella di domani al canile sanitario e al Parco Canile di via Aquila a Milano dove, nell’ambito della campagna ‘microchippa il tuo cane’ lanciata dal Comune, sarà possibile dotare gratuitamente il proprio quattrozampe del lettore identificativo, adempiendo così a un obbligo di legge.
Ma nell’arco della giornata, ci saranno anche molti altri eventi dedicati a padroni e fidi compagni.
Ad esempio, dalle 13 alle 16 sarà possibile chiedere l’esecuzione del ritratto del proprio “peloso” al noto vignettista Carlo Crudele. Dalle 14 invece è previsto un incontro con il Garante degli animali del Comune di Milano, il professore Valerio Pocar. Mentre dalle 11.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 16.00 si terranno dimostrazioni dell’Unità Cinofila della Polizia locale sulle attività di polizia e antidroga.
E, ancora, momenti formativi sui cani che vivono in contesti urbani, lezioni su come far giocare il proprio animale affinando le sue capacità cognitive e dimostrazioni di ‘mobility’ da parte di istruttori qualificati.
Visite guidate in aziende orticole, frutticole e zootecniche, raccolta di frutta e verdura di stagione, degustazioni guidate e laboratori di trasformazione e dimostrativi.
Sono le attività proposte dalle aziende biologiche che aderiscono a PrimaveraBio 2012, la campagna nazionale di promozione e informazione sul biologico dell’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (AIAB), realizzata in collaborazione con ALPA, CTM Altromercato, Federparchi, Legambiente, Movimento EcoSport e con il Patrocinio del MiPAAF.
Sabato 19 e domenica 20 maggio, infatti, la imprese agricole bio accoglieranno “sul campo” curiosi e consumatori, animando il finesettimana con tanti appuntamenti.
<<Buono, sano, sostenibile è questo il biologico che si metterà in mostra per ricucire lo strappo tra città e campagna, per dimostrare che esiste un modo di coltivare e produrre cibo diverso e alternativo rispetto al modello alimentare industrializzato. Un modo – spiega Alessandro Triantafyllidis, presidente nazionale dell’AIAB – fondato sul ruolo della terra, sulle diverse vocazioni dei territori e sulle tipicità locali, sul rispetto dei cicli stagionali naturali, sul lavoro degli agricoltori e, più in generale, sulla qualità. Un modello alternativo, insomma, nel quale si esprimono al meglio la tradizione, il gusto e la qualità del patrimonio enogastronomico italiano>>
Tra le iniziative in calendario, Aiab segnala una giornata di raccolta e trasformazione dei frutti di stagione, fragole innanzitutto; un percorso di approfondimento e degustazione dedicato a uno dei prodotti fondanti della dieta Mediterranea: l’olio d’oliva; un itinerario sulla caseificazione e i gruppi di acquisto e un percorso di cui saranno protagonisti gli agrumi bio e la biodiversità. Mentre il nesso tra sana alimentazione e salute sarà il focus sul quale si concentrerà il forum pubblico organizzato al Villaggio della Salute di Race for the Cure (stadio Terme di Caracalla), durante il quale si parlerà di agricoltura biologica come modello di educazione ad un’alimentazione sana.
Ecco gli appuntamenti da non perdere, regione per regione:
Lombardia, 18 maggio, ore 21: Parco Sud Milano “Programmiamo le semine di grano per le nostre filiere” Cascina dei Piatti – Agriturismo l’Aia a Cassinetta di Lugagnano (Mi). L’appuntamento è preceduto alle ore 19 dalla visita all’azienda agricola e buffet.
Per informazioni: aiab.lombardia@aiab.it
Lombardia 19 e 20 maggio, “VeRdiamoci” a Sovico (Mb): varietà di piante e scambio di piantine e semi, agricoltura locale, stili di vita sostenibile, il mondo dell’associazionismo ambientalista.
Per informazioni: aiab.lombardia@aiab.it
Emilia Romagna, 20 maggio, raccolta di fragole e laboratori di trasformazione.
Dalle 10 alle 18.30 l’Azienda Agricola Biologica La quiete del Rio apre le porte ai visitatori proponendo una mattinata a fase di raccolta delle fragole e laboratorio di preparazione della marmellata. Alle 14, via alle attività conoscitive con una visita guidata agli animali della fattoria e, a seguire, percorso didattico sulla fragola biologica.
Per informazioni: aiab.emiliaromagna@aiab.it
Marche, 20 maggio, percorso introduttivo su olio e uliveti.
Il percorso di visita inizia alle 9.15 a Spinetoli, con una visita agli impianti di lavorazione e una degustazione guidata all’assaggio degli olii. Si prosegue alle 11.30 a Montalto delle Marche, con una visita guidata a uliveti, vigneti, frutteti, nonché agli allevamenti aziendali, e con un gustoso pranzo biologicco. Alle ore 16 presso la cooperativa Sociale Agricola San Michele Arcangelo, a Corridonia, appuntamento per una visita guidata all’azienda, per un corso introduttivo all’agricoltura biologico e per una degustazione di prodotti aziendali. Rientro a Macerata alle ore 18.30.
Per informazioni: aiab.marche@aiab.it
Umbria, 20 maggio, caci e legumi della Valnerina. Appuntamento alle 9.30 a Opagna di Cascia per una visita alle aziende di Cascia che forniscono il GODO (gruppo organizzato di domanda e offerta) di formaggi, vaccini e ovi caprini, il farro, la roveja e le lenticchie. Poi, un tour per degustare e conoscere la storia dei prodotti, visitare le stalle e i caseifici, e conoscere la tecnica di preparazione.
Per informazioni: Aiab Umbria, 075.5150265, aiab.umbria@aiab.it
Lazio, 18-20 maggio, una corretta alimentazione per la salute a Race for the Cure, stadio Terme di Caracalla. Tre giorni di salute, sport e benessere per sostenere la lotta ai tumori del seno. Nell’ambito delle iniziative di PrimaveraBio 2012, l’AIAB Lazio si è attivata anche sul fronte dell’educazione alla corretta alimentazione che, come è ormai riconosciuto anche a livello scientifico, rappresenta uno dei pilastri della prevenzione e della salute.
Un riconoscimento al ruolo delle donne nello sviluppo del territorio modenese e alle loro capacità imprenditoriali. È l’obiettivo del “Premio per l’imprenditoria femminile nella provincia di Modena”, promosso da Camera di Commercio, Provincia e Comitato Imprenditoria Femminile di Modena, e giunto alla VI edizione.
Il Premio è rivolto alle imprenditrici operanti nei settori dell’economia modenese, iscritte alla Camera di Commercio di Modena e in attività da almeno otto anni. Titolari, collaboratrici o socie, l’importante è che si siano distinte per innovatività e qualità dei prodotti, dei servizi offerti, dei processi utilizzati e dell’organizzazione adottata, con particolare attenzione all’adozione di modelli orientati alla conciliazione dell’attività lavorativa con gli impegni familiari. Non solo successo di mercato, quindi, ma anche gestione accorta delle risorse umane, ambito dove, forse, le donne fanno la differenza.
La partecipazione al Premio è gratuita e si effettua tramite compilazione, entro il 16 luglio 2012, della scheda di adesione disponibile sul sito della Camera di Commercio di Modena.
C’è il percorso per sviluppare l’equilibrio, il ‘panettone-luce stradale’, la panchina a forma di pianoforte o la pavimentazione che diventa arredo urbano. Tutto realizzato utilizzando MATRIX, una materia prima seconda prodotta a partire dalle scorie degli inceneritori urbani. Il rifiuto che, valorizzato, torna ad abbellire la città.
È questa la filosofia del primo MATRIX Green Design Awards, progetto/concorso che è stato sviluppato grazie all’aiuto dei professori del Dipartimento di Scienze per l’Architettura dell’Università degli Studi di Genova , Prof.ssa R. Fagnoni, Prof. L. Barco, Prof.ssa S. Pericu per valorizzare l’uso dei materiali riciclati nelle applicazioni edili, di arredo e design urbano. 30 team di studenti italiani e internazionali (Cina, Spagna) del Corso di laurea magistrale in design del prodotto e dell’evento laboratorio di design, hanno sviluppato l’applicazione dei prodotti della Matrix Family in altrettanti progetti innovativi.
Ad aggiudicarsi l’Award 1 (total concept, sustainability, fattibilità) il progetto MATRIX TRE.DI, a cura di Andrea Grimaudo, Elisa Angella, Francesco Repetto e Marco Giacchero, un sistema di autobloccanti che costituiscono allo stesso tempo la pavimentazione e l’arredo urbano. In pratica gli stessi elementi di base a sezione quadrata, realizzati mediante un processo di estrusione, vengono utilizzati per pavimentazione e arredo.
Nella categoria Award 2 (puro concept) è stato premiato FLEXI GROUND, di Jacopo Rossi e Gabriele Passarelli, un percorso a pavimentazione mobile nel quale bisogna cercare di mantenere l’equilibrio, coinvolgendo muscoli altrimenti inutilizzati e sviluppando l’equilibrio. In pratica si tratta di mattonelle convesse unite alla base mediante una catenella che ne consente il movimento ma non l’asportazione.
Il Premio industrial (Award 3) è andato a LUMEN, a cura di Garibotto e Pestarino, una sorta di penettone che funge sia da spartitraffico che da illuminazione.
Il Premio speciale della giuria (Award 4), infine, porta la firma di tre studenti cinesi, Liang Chen, Zhou Zhou e Wang Yihan, e si chiama PIANO BENCH. E’ una geniale panchina a forma di tastiera, ondulata e con piccole scanalature per fare defluire l’acqua e con luci di diversi colori che di notte colorano i tasti.