Donne nella Massoneria

455px Square compasses.svg  284x300 Donne nella Massoneria

La posizione delle donne all’interno della Massoneria è complessa. Per i Landmarks solo gli uomini possono diventare massoni. Si dice che la prima donna ad essere ammessa nella Massoneria* fu Elizabeth Aldworth (nata St. Leger) la quale pare abbia assistito alle funzioni di un incontro di una loggia che si teneva a casa di suo padre, primo Visconte Doneraile, un abitante della Contea di Cork, Irlanda. Nella prima parte del XVIII secolo era uso comune che le logge si riunissero regolarmente in case private; questa loggia era debitamente autorizzata come numero 150 nel registro dellaGrande Loggia d’Irlanda. Apparentemente Elizabeth rimosse un mattone e vide la cerimonia dalla stanza adiacente. Dopo essere stata scoperta, la situazione di Elizabeth fu discussa dalla loggia e fu deciso di iniziarla alla Massoneria. Altre fonti narrano come lei fosse una delle firmatarie dell’Irish Book of Constitutions del 1744 e di come spesso frequentasse, con la sua Regalia Massonica, intrattenimenti patrocinati dalla Massoneria a beneficio dei poveri e degli indigenti. Successivamente sposò Mr. Richard Aldworth di Newmarket. È inoltre riportato che quando morì le fu accordato l’onore di una sepoltura massonica.

La Co-Massoneria internazionale cominciò in Francia nel 1882 con l’iniziazione di Maria Deraismes nella Loggia Libre Penseurs (Loggia dei liberi pensatori), una loggia di uomini sotto la Gramde Loge Symbolique de France. Con l’attivista Georges Martin, nel 1893 Maria Deraismes sovrintese l’iniziazione di sedici donne nella prima loggia nel mondo ad avere sia uomini che donne come membri, creando Le Droit Humain.

In Inghilterra in Francia ed in molti altri paesi le donne generalmente entrano in logge co-Massoniche, come quelle sotto la giurisdizione internazionale Le Droit Humain (LDH), che ammette sia uomini che donne. Oppure entrano in logge sotto la giurisdizione locale che ammettono solo donne. Nell’America Settentrionale è più comune per le donne non diventare massoni per se, ma aggregarsi ad un corpo associato con proprie, separate tradizioni, come l’Order of the Eastern Star (OES) o “Stelle d’Oriente”, che ammette solamente donne parenti di Massoni. In Olanda, esiste una “fratellanza” per donne completamente separata, benchè alleata, l’Order of Weavers (OOW) (l’Ordine delle Tessitrici) la quale usa simboli tratti dalla tessitura piuttosto che dalla massoneria artigiana.

Il GOdF e altre giurisdizioni che alla corrente massonica di questo fanno riferimento, concedono pieno riconoscimento alle donne in Massoneria che sono qui perfettamente equiparate agli uomini. L’UGLE e altre Giurisdizioni non riconoscono formalmente alcuna entità che accolga donne, sebbene in molti paesi si percepisca e si accetti in modo informale come queste istituzioni co-massoniche siano parte della Libera Muratoria in un senso più ampio. L’UGLE, per esempio, ha riconosciuto (fin dal 1998) due giurisdizioni femminili locali come regolari nella pratica, eccezion fatta per il loro includere donne, ed ha indicato che, benché non formalmente riconosciuti, questi corpi possono essere considerati parte della Massoneria. Così, la posizione delle donne nella Massoneria sta rapidamente evolvendo nel mondo di lingua inglese. In molti casi il Nord America sta seguendo la tendenza inglese in fatto di donne. I Massoni si definiscono tra di loro Fratelli. Le donne (Sorelle) non sono ammesse nelle officine del Grande Oriente d’Italia ma nei Capitoli di un ordine parallelo “paramassonico” chiamato “Ordine delle Stelle d’Oriente” e ufficialmente riconosciuto dal GOI. Sono ammesse invece in altre Comunioni, c.d. “Miste”, come la Gran Loggia d’Italia (Istituzione che appartiene al ramo “francese”), con parità di diritti e di assunzione di compiti sia nelle singole Logge che nell’Obbedienza.

Il ministro John Marrant Huntingdonian parlò alla Loggia Prince Hall il 24 giugno 1789. La sua congregazione Nova Scotia fu importante nel successivo momento per il rimpatrio dei Lealisti Neri così come nella rivolta seguente che occorse in Sierra Leone nel 1800.

Leave a Reply

  

  

  


*

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>